Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for febbraio 2011

Sempre sulle note della precedente melodia, ho deciso di postarvi anche questo splendido pezzo dei Secret Garden. Secret Garden è un duo irlandese/norvegese che suona musica new age e new instrumental formato dalla violinista irlandese Fionnuala Sherry e dal compositore e pianista norvegese Rolf Løvland.

Questa canzone è molto nelle corde della cosiddetta musica ambient, un genere musicale che personalmente adoro.

E’ così malinconica ma allo stesso tempo non è triste. E’ difficile da spiegare, ma le emozioni che questa melodia mi provaca, sono contrastanti. Da un lato, come dicevo prima, la sento molto malinconica, ma non triste. Mi trasmette purezza, limpidezza, freschezza. Amore e gioia, mitigate però da un senso quasi sacro del termine. Come se i due sentimenti fossero smorzati, fossero.. pudici. Ecco. Pudici è il termine giusto. Amore e gioia semplici, veri e sinceri. E dingenui. Ingenui nel senso buono del termine. Un pò come l’amore puro e genuino che si prova quando si è piccoli. Non c’è sesso, non c’è trasgressione, non c’è il bisogno di unione fisica. Un amore quasi platonico. QUell’amore che ti basta provare, sentire nel cuore per essere appagato. Come all’asilo, quando si prendono le prime cotte e solo vedere la bambina o il bambino che ti piace.. ti fa stare bene. Il semplice vederlo, giocarci insieme, il darle/dargli la mano.. emozioni pure che nascono dall’anima.

Spero che anche voi possiate sentire il vostro cuore che si apre e la vostra anima a nudo quando ascoltate questa musica, perchè è una sensazione splendida.

Chiudete gli occhi e ascoltate..

 

Read Full Post »

Ho scoperto questa canzone per caso.. e me ne sono subito innamorata.

E’.. splendida. Così pura, delicata, triste e malinconica. Se chiudo gli occhi mi immagino su diun ponticello, con dei rami ricoperti da fiori di ciliegio che si prolungano sopra di me, quel profumo intenso e delicato proprio del fiore che  mi espande i sensi e mi tranquillizza, quel colore delicato che si mischia al colore di un leggero crepuscolo che avanza davanti a me, mentre io guardo estasiata la distesa di alberi e fiori davanti a me.. M’immagino vestita con uno splendido yukata leggero e fiorato, sulle tonalità dei fiori di ciliegio.. un delicato rosa che si fonde con il rosa del crepuscolo.

Lo so, questa canzone non è giapponese. L’artista è, infatti, vietnamita. Ma che ci posso fare se queste note orientali e delicate mi trasportano ad una Kyoto del 1600?

Non riesco a fermarla. Non riesco a fermare la canzone e metterne un’altra. Sono così ipnotizzata..

Ve la posto, così da farvi capire che non sto impazzendo ma che questa canzone, riesce ad aprirvi il cuore e a far volare l’anima. Volare verso posti sconosciuti, lontani nel tempo e nello spazio..

 

Read Full Post »

 

All I wanted

“Think of me when you’re out, when you’re out there
I’ll beg you nice from my knees
When the world treats you way too fairly
It’s a shame I’m a dream

All I wanted was you
All I wanted was you

I think I’ll pace my apartment a few times
And fall asleep on the couch
And wake up early to black and white re-runs?
That escaped from the mouth

Oh-Oh

All I wanted was you
All I wanted was you
All I wanted was you
All I wanted was you

I could follow you to the beginning
And just relive the start
And maybe then we’ll remember to slow down
To all of our favourite parts

All I wanted was you

All I wanted was you
All I wanted was you
All I wanted was you
All I wanted was you..”

Read Full Post »

Oscura passione

“Ascolto il rumore della notte che scende.
Le tenebre calano silenziose
inghiottendo ogni briciola di luce.
La luminosità del giorno va affievolendosi,
mentre il buio la divora ingordo.
Il sole si dissolve dietro il tenebroso
manto dell’oscurità.
Sento la sua pesantezza.
Il suo peso mi schiaccia a terra..

Mentre la mia mente viene invasa dalle tenebre,
il mio corpo si riempie di te.
Sono schiacciata sotto il peso del tuo corpo caldo.
Le tue mani accarezzano voracemente la mia pelle, la mia carne.
Dentro di me un vortice di passione apre le porte
alla lussuria della notte;
mi prendi con dolce violenza,
mi possiedi tra quelle lenzuola d’ombra,
scure sotto la mia pelle diafana.
Leggere, scivolano tra i nostri corpi.
Ti sento dentro, ti sento vivo.
Il mio corpo esplode in un incendio divampante,
il tuo volto mi è celato
dalla stoffa pesante sui miei occhi.
Posso comunque sentirti.
Sentirti…
Sentirti dentro, sopra, sotto di me.
Sei ovunque…

Mi violenti con passione nella notte scura e densa,
mi fai tua mentre le tenebre calano
sopra il nostro mondo d’ombra.”

Read Full Post »

Violenta Lussuria

“Non importa quanti respiri io cerchi di fare,
non posso comunque respirare.
Non importa quante bugie io debba vivere,
voglio comunque averti.

La notte leggera scende sopra di noi,
aprendo le porte alla lussuria più sfrenata,
alla passione bruciante.
Il cielo sopra di noi è buio e silenzioso
mentre le mie urla si soffocano tra gemiti di piacere infinito.
Mi fai tua con forza,
facendomi sentire viva.
Viva.

Mordi la mia pelle con le tue mani,
assaggi ogni parte di me,
anche la più intima,
anche la più nascosta.
Provo sensazioni bollenti,
che ustionano i miei sensi.
Sento scoppiare un incendio nel mio corpo,
innescato dal tuo, caldo e vorace.
Mi vuoi, mi prendi, mi possiedi…
Mi divori dentro
mentre questa lussuriosa violenza
mi prende l’anima.
Vorrei non dover mai abbandonare queste lenzuola;
vorrei che la luce del giorno non arrivasse mai;
vorrei che la notte inghiottisse ogni cosa…
Inghiottisse noi in un vortice tumultuoso di
frementi passioni.
Vorrei che tu mi possedessi all’infinito
una bolla d’oscurità
in cui lasciarci andare a questa violenta lussuria.
Una bolla in cui il tempo e lo spazio
non esistano;
una bolla in cui la notte sia eterna.
Una bolla in cui continuare ad unirci
in questo nostro amore sfrenato.”

Read Full Post »

Buona sera figli e figlie della notte!
Sono tornataaaaaaa!
Sì, è vero.. sono mancata per un paio di settimane.. Ma non è stata colpa mia! Cioè, non del tutto…

Vi spiego. Circa due settimane fa la mia connessione ad internet ha cominciato a vacillare. “Normale” – ho pensato. Avendo una chiavetta non potevo sperare in una connessione veloce e continuata. Era davvero chiedere troppo! Ahahahah Però, purtroppo, la chiavetta ha cominciato a dare sempre meno segni di vita fino a morire completamente. Una tragedia, insomma. Ho tentato e ritentato in tutti di moni di rianimarla, ma non c’è stato niente da fare. L’avevamo perduta.
Cocciuta, ho però continuato – saltuariamente – a farle qualche rianimazione, qualche massaggio cardiaco, senza avere successo, così oggi mi sono recata in un centro diretto della “***” (niente pubblicità u.u) e ho chiesto spiegazioni. A quanto pare c’è un problema di linea: stanno sistemando e sostituendo le varie antenne.
“Ok ,- ho detto – non c’è problema allora. Aspetterò che finiscano i lavori”. Nella mia mente, però, una lucina si è accesa, così ho subito fatto una domanda al gentile operatore. “Mi scusi, magari le faccio una domanda stupida ma.. se stanno sostituendo le antenne e quindi non c’è linea, come mai i cellulari prendono benissimo? Non dovrebbero anch’essi, prendere poco?” Il gentile operatore è rimasto spiazzato. “Emh, perchè, il suo cellulare prende?”
“Ma vai a dare via…….!” voleva essere la mia risposta, visto che mi sentivo leggermente – e dico leggermente – presa per il culo, ma alla fine la buona educazione insegnatami dai miei genitori ha avuto la meglio sullo sfogo del momento.
“No, io non ho la “***”, ma mia madre sì, e il suo cellulare prende alla grande”
Il tipo, dopo aver accampato varie scuse (tutte correlate da spiegazione u.u), è arrivato alla conclusione che…. stanno sostituendo le antenne. Tra poco tempo dovremmo riavere la linea. Emh, grazie genio. u.u

Ok, alla fine non ha risposto alla mia domanda. Ci ha girato intorno e mi ha dato la stessa risposta.

Ok, dai.. pazienza. Ho voluto lasciare perdere. Quando va va, quando non va.. pazienza!

La seconda ragione della mia prolungata assenza è stata… mancanza assoluta di tempo.
Lezioni e ripetizioni a go-go. Meglio, tra l’altro. Più denaro per me. (poco alla fin fine.. ma comunque denaro è..no?)
E poi… mi sono iscritta in palesta! E’ poco più di una settimana che ci vado.. ma già mi sento tonificata!! Ahahahah E’ tutta questione psicologica, ok.. ma io mi sento alla grande! E da adesso..per un anno… avrò la palestra a tenermi occupata tutta la mattina… quindi blog fino a tarda notte… goodbye! Ahahahah No scherzo, il blog… è il blog! Dormirò di meno..! ;)

Bene fanciulli, vado a postarvi un paio di poesie tratte dalla mia nuova raccolta intitolata “Temptation”. Vi sarete già resi conto del fatto che.. saranno poesie bollenti! Ahahahahah

Il tutto nasce da un insano e prolungato ascolto della canzone “Hurricane” dei 30 Seconds to Mars.. Dio, quella canzone è così sexy! Sarà che mi viene in mente il video.. ma…. :Q___

Ok, non voglio passare per un’allupata.. ma cavolo, Jared Leto è un figo assurdo! Ammetto che, una sera, dopo aver visto e rivisto, visto e rivisto quel video… l’ho sognato.
Dio, che sogno! Non mi capita spesso di fare sogni erotici, e mai con tutta questa… “violenza”! Ahahahahah
Il cosiddetto “sesso selvaggio”… porca miseria!
Abituata a sogni strani, più che altro incubi soprannaturali ecc.. questo sogno è stato come.. manna dal cielo! Mi sentivo rinvigorita il giorno dopo! Ahahahahah Come se l’avessi fatto veramente! Beh, se andare a letto con Jared Leto è davvero come il sogno che ho fatto…. Jareeeeeeeeeed! Dove sei? Ti aspettooooo! Ahahahahah
Quando ci ripenso.. mi vengono i brividi! Che sensazioni ragazzi! Veramente, un sogno fantastico!
Peccato che nella realtà io sia più tipo da “dolcezza” e non violenza.. ma sarebbe da sperimentare! Ahahahahah

Basta dai, se no scadiamo nel volgare assoluto e l’ora, tra l’altro, è propensa. ;)

Vi posto un paio di poesie!

Godetevele! <— Non l’ho fatto apposta. Giuro! Ahahahahah

Read Full Post »